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Osservatorio e progetti per il futuro - a lungo termine - di Mc2Labs Press;
che a livello di temi trattati impegneranno il suo MicroMagazine sin d'ora:

  • Lavoro e Internet: Osservatorio & Design | Cosa serve per innovare concretamente il sistema?
    Massimiliano Carli continua a curare, sul MicroMagazine di Mc2Labs Press, il lato Social della mission della sua vecchia Mc2Labs RealTime Industries senza occuparsi direttamente di ICT
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LAVORO E INTERNET: OSSERVATORIO & DESIGN

Internet doveva cambiare il mondo, e l'ha cambiato; ma non fino in fondo come ci aspettavamo noi veterani. Ad esempio, non ha creato le basi effettive per quella fertilità d'impresa che prometteva; di cui avremmo avuto bisogno di questi tempi; che avrebbe dovuto abbracciare più i piccoli imprenditori che i big alla Amazon ed alla Apple (come del resto ha fatto l'Informatica). Internet nel tempo si è fermata infatti ad essere un (meraviglioso) strumento quasi qualsiasi invece di essere la "terra promessa" dei piccoli imprenditori di ogni stampo come ancora un pò spereremmo. Complici degli scarsi risultati raccolti dal tessuto economico urbano nazionale in questi ultimi 20anni, oltre ovviamente alla progressiva crisi economica e sociale vissuta in questi anni che ha portato all'ingrigimento delle volontà di investimento in prodotti e progetti Internet realmente innovativi da parte delle aziende (clienti) del territorio (parlo da piccolo produttore), a mio dire le concause di tutto questo sono state alcune politiche globali errate:

1.
Una tassazione fiscale eccessiva quantomeno per le ditte individuali e le piccole snc di giovani (i singoli, spesso inventori fucine di nuovi servizi online[1]), che di questi tempi (almeno dagli ultimi 10 anni a questa parte) dovrebbero poter godere di regimi fiscali super speciali anti-crisi in modo tale che i giovani e i meno giovani possano mettersi in proprio senza NESSUN problema. Ed avoid, ad esempio, pratiche quali gli anticipi sull'IVA dell'anno fiscale successivo. Sotto un certo reddito non si dovrebbe nemmeno mai toccare il fatturato delle ditte individuali! (perdio.. siamo nel 500?)

[1] non sono state le grandi aziende ad inventare Internet e le sue piattaforme. Dopo (o nel mentre) sono diventate grandi aziende.

2.
 Connettività nazionale povera, quantomeno nei centri minori. La tecnologia ADSL almeno in Italia nel 2018 funziona ancora male - le linee vanno down troppo spesso, almeno le adsl che ho usato io nella vita (non so in centro a Roma se vada davvero meglio. I dunno la fibra): certi tipi di attività interattive non si possono ancora organizzare con linee standard, ad esempio, con garanzia di servizio sulla base di fasce orarie fisse (ad esempio una piccola videoradio cittadina privata che trasmette sempre alle 21 da una postazione adsl standard, ogni giorno alle 21 e 00 rischia troppo spesso di essere down "per qualche minuto": non si può lavorare)

3.
Un'eccessiva standardizzazione di Internet (mi riferisco al potentissimo HTML5), che ha castrato la creatività del Web agli ideali tecnologici dei produttori dei Browser. Il che equivale ad aver _selezionato_ un certo tipo di sviluppo tecnologico; con la scusa di dover diventare - il Web - per forza di cose compatibile in tutto e per tutto con lo schermetto piccolino di un cellulare. E col side effect che restiamo (restate) tutti incollati allo schermetto dello smartphone h24 perchè "è tutti lì" (io ed il mio cervello preferiamo i monitor: il mobile solo in movimento. Solo questione di abitudine?).
Le cose potevano andare diversamente: ad esempio lo smartphone poteva diventare un dispositivo sidecar al pc fisso invece di diventare il dispositivo di base, sarebbe stato un miglior paradigma uomo-tecnologia secondo me. Il mondo ed i mercati si sarebbero sviluppati in modo diverso in questi ultimi 10 anni I say.
E' stato perso un sacco in creatività di servizio; limitando le frontiere del business online in virtù di una standardizzazione estremizzata (caso emblematico è la mia vecchia Mc2Labs RealTime Industries che si è vista morire tra le mani il "suo" potentissimo, fido ed assolutamente unico Adobe Flash); e questo equivale ad avere a disposizione ben meno strumenti - e quindi anche meno modelli - per fare business online.. quindi meno possibilità (!). Tant'è che ad oggi il business su Internet a maggior grido è il buon vecchio Advertisement e non un prodotto ad alto valore tecnologico.
L'Advertisement! Mi spiego? Ed i programmatori inventori di servizi che fine hanno fatto?

Ormai, tecnologicamente è andata così. Ma non è finita qui.
Mentre scrivo i miei libri di psichica, pur se lavorativamente dal 2015 sono uscito dal mondo ICT, tengo sempre le orecchie aperte, mi tengo informato, ragiono, rimugino, progetto e riprogetto idee di business, e sto ad aspettare tempi migliori - sempre forte del progetto-prodotto qual'era la mia vecchia piattaforma hard-realtime-based progettata per aiutare la gente a lavorare online (io in HTML5 non ci ho provato neanche a realizzarla - vecchio progetto: qui e qui). Quantomeno aspetto che la gente si renda conto che bisogna inventare qualcosa di davvero nuovo se vogliamo aiutare a risollevare sul serio il mercato del lavoro in Italia - con le mille difficoltà che abbiamo in questo Paese.
Dopo oltre 20anni di esperienza passati a progettare applicazioni e progetti Internet per aiutare le aziende e le persone a lavorare online, Lavoro e Internet - Osservatorio & Design: quale futuro ha il mondo del lavoro? Cosa serve per innovare concretamente il sistema - dal mio punto di vista? Ne discuto nel MicroMagazine di Mc2Labs Press ogni tanto. Da cosa nasce cosa.

[Advisor; Project Manager]


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